
L’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno lunedì 31 maggio presso l’Aula Magna dell’ISIS Niccolini Palli di Livorno, a conclusione del concorso dal titolo A settan’tanni dalla promulgazione delle leggi razziali, il razzismo è solo un problema storico? ha svolto la premiazione dei lavori presentati, alla presenza delle scuole partecipanti, dell’ANPI e dell’Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea nella provincia di Livorno.
Nell’occasione, oltre alla proclamazione dei vincitori, è stata rilasciata ai docenti e agli studenti che hanno partecipato una pergamena, sia come ricordo dell’iniziativa, che per l’impegno profuso e l’elevata qualità riscontrata in tutti gli elaborati presentati.
I vincitori hanno ottenuto una gita di un giorno a Guardistallo (Li) il 5 giugno 2010.
Di seguito l’elenco delle scuole che hanno partecipato:
Primo classificato: Clarissa Terreni, Carolina Bacci e Cecilia Bertini della classe 2°A Liceo scientifico “F. Enriques” di Livorno
Con ritmo di musiche e immagini crescente e coinvolgente, questo lavoro mette in luce l’ escalation razzista fino alle conseguenze estreme della “soluzione finale” e ha la capacità di evidenziare la pericolosità di certe concezioni anche rispetto alla realtà attuale. Di grande pregio il montaggio dell’ elaborato presentato.
Secondo classificato: ISIS “Niccolini-Palli” di Livorno
Il primo lavoro contiene una dettagliata esplorazione all’ interno delle teorie filosofiche che stanno alla base del razzismo. Nel secondo elaborato si apprezza l’ analisi delle leggi razziali, del Manifesto della razza e, in particolare, del concetto di meticciato. Il lavoro mette in luce senza reticenze la colpevolezza e la compartecipazione degli italiani alla genesi e all’ applicazione delle leggi razziali senza risparmiare critiche a una certa tardiva e superficiale storiografia.
Terzo classificato: Liceo scientifico “F. Enriques” di Livorno classe 5° G
L’ elaborato si distingue per un’ ottima capacità di indagine sull’ attualità del razzismo, calata nel contesto locale ed esprime chiaramente le implicazioni che il fenomeno comporta. Di particolare pregio la scelta di rivolgersi a giovani ponendo loro domande dirette ed esplicite. La presentazione utilizza brillantemente le risorse multimediali.
I.T.N. “Cappellini” di Livorno
L’ inquadramento storico-sociale dell’ immigrazione in Irlanda e a Malta denota capacità di ricerca di buon livello e un tentativo di comprendere alla radice il fenomeno del razzismo in modo rigoroso.
Rosanna Mazzi (ex Liceo scientifico “F. Enriques”)
Buona la ricerca storiografica e delle fonti conoscitive. Fra queste, le testimonianze di alcuni livornesi deportati , che hanno trascorso parte della loro vita a raccontare le sofferenze vissute.
Liceo scientifico “F. Enriques” di Livorno classe 4° I
Accanto a una ottima scelta iconografica e a una colonna sonora coinvolgente, l’ elaborato si apprezza anche per un aggancio diretto alla realtà di oggi. Evidenzia inoltre profonde contraddizioni fra un presunto comune sentire degli italiani e concreti comportamenti che mortificano i diritti di molti.
ISIS “Mattei” di Rosignano
Il lavoro si compone di una produzione assai variegata, caratterizzata da pregevoli approcci multidisciplinari.
ISIS “Foresi” di Portoferraio
Particolarmente apprezzabile e originale l’ utilizzo del verso e della poesia, nello specifico di quella di origine giapponese (il tanka), per descrivere il fenomeno del razzismo. Importante la sottolineatura delle diverse forme del razzismo, anche nei confronti di abitudini sessuali differenti dalla maggioranza.
La Fondazione Istituto Gramsci, la Fondazione Cespe-Centro Studi di Politica Economica,
l’Istituto Gramsci Toscana, l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno,
il Comune di Livorno e la Regione Toscana hanno il piacere di invitarla all’inaugurazione
della mostra “il PCI nella storia d’Italia 1921-1991”
che si terrà a Livorno, sabato 26 marzo 2011 dalle ore 16.00 alle ore 19
presso i Bottini dell’Olio, viale Caprera.
ore 17.30
Il Partito Comunista Italiano tra storia e memoria
parteciperanno:
Michele Ventura
Giovanni Gozzini
Silvio Pons
La mostra rimarrà aperta fino al 10 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19.
Di seguito alcuni degli eventi che caratterizzeranno la mostra nel corso della sua esposizione a Livorno:
Recital di Cosimo Cinieri
“Lettere dal carcere di Antonio Gramsci”
regia di Irma I. Palazzo
Domenica 27 marzo ore 17,00, Bottini dell’Olio, Viale Caprera;
giovedì 31 marzo ore 17
La trasformazione dell’Italia nel secondo dopoguerra.
Incontro con Ermanno Taviani, Paolo De Simonis, Giancarlo Falco
Il Pci nella satira
Sergio Staino, Oriano Niccolai, Gianni Cuperlo
Sabato 2 aprile, ore 17,00, Bottini dell’Olio, Viale Caprera
Martedì 5 aprile, ore 17
Il più grande sindacato italiano e i suoi rapporti con il PCI
Incontro con Stefano Musso, Maria Luisa Righi, Alessio Gramolati. Coordina Catia SOnetti
Proiezione del film
Anch’io ero comunista”
e incontro con il regista, Mimmo Calopresti e Serafino Fasulo
Sala Kino Dessé
Giovedì 7 aprile ore 17,00, Sala Kino Dessé, Via dell’Angiolo 19
Venerdì 8 aprile, ore 17
I “rossi” amministrano la Toscana
Incontro con Marco Mannucci, Claudio Martini, Enrico Rossi. Coordina Vittorio Cioni
Domenica 10 apriile, ore 17
Il ruolo delle donne nei cambiamenti culturali e nelle scelte politiche del PCI.
Incontro con Lucia Motti, Marisa Rodano, Vittoria Franco.
Coordina Laura Bandini

“….siamo partiti su una nave....” è il titolo che quest’anno l’Istituto Stroico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno ha dato all’iniziativa per il Giorno del ricordo 2011.
L’iniziativa realizzata con il sostegno della Provincia e del Comune di Livorno rappresenta un modo per discutere e riflettere su un pezzo di storia italiana ed europea che troppo spesso è stata preda delle banalizzazioni e delle interpretazioni ideologiche e prive di fondamento storico.
La questione dell’esodo istriano-dalmata oltre a evocare strani fantasmi e meccanismi di rimozione è diventato oggetto di strumentalizzazioni che necessariamente devono essere riportate all’interno di un dibattito storico e fondato.
Con questo spirito anche quest’anno l’ISTORECO ha voluto organizzare un momento di riflessione comune a cui invita tutta la comunità cittadina.
Giovedì 10 febbraio
ore 16.30
Palazzo Granducale
P.zza del Municipio, 4
Saluti delle autorità
Coordina:
Catia Sonetti
Direttore ISTORECO Livorno
Intervento di
Enrico Miletto
Istituto Storico di Torino

Pubblichiamo il programma delle iniziative che si svolgeranno nel mese di gennaio sia a Livorno che in Provincia in occasione della Giornata della Memoria.
(continua…)