L’Istoreco che non ha scopo di lucro, vive grazie al sostegno finanziario degli enti locali del territorio provinciale, della Provincia, e dei propri soci.
Aderire all’Istoreco significa sostenere e condividere un progetto culturale che ha scelto di sviluppare la propria attività su tre linee. La prima è quella di costruire un rapporto duraturo e non episodico con il mondo della scuola; la seconda è quella della ricerca storica e la terza è quella del reperimento e conservazione di tutte quelle fonti utili allo sviluppo della conoscenza sull’età contemporanea.
SOCI
Art. 1 – Diritti dei soci
1. Tutti i soci hanno i medesimi diritti. In particolare, essi hanno diritto:
- a partecipare a tutte le attività dell’associazione;
- a partecipare all’Assemblea dei soci purché in regola con il versamento della quota;
- ad esprimere il proprio voto nell’Assemblea dei soci.
Art. 2 – Categorie di Soci
1. I soci dell’ISTORECO sono suddivisi in 4 categorie:
• soci fondatori: sono coloro che hanno costituito l’ISTORECO.
• soci ordinari collettivi: sono associazioni, fondazioni, persone giuridiche ed enti filantropici o scientifici e quant’altro abbia versato a favore dell’ISTORECO la quota stabilita dal Consiglio Direttivo e approvata dall’assemblea dei soci fondatori e la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo secondo quanto disposto dal presente Regolamento.
• soci ordinari individuali: sono persone fisiche che abbiano versato a favore dell’ISTORECO la quota stabilita dal Comitato Nazionale per tale categoria di soci e la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo e approvata dall’assemblea dei soci fondatori e la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo secondo quanto disposto dal presente Regolamento.
• soci sostenitori: sono le persone fisiche o giuridiche che abbiano versato a favore dell’ISTORECO la quota stabilita dal Consiglio Direttivo e approvata dall’assemblea dei soci fondatori e la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo secondo quanto disposto dal presente Regolamento.
Art. 3 – Iscrizione Soci
1. Le procedure per diventare socio ordinario collettivo, socio ordinario individuale dell’ISTORECO. sono le seguenti:
a) soci fondatori: sono iscritti di diritto.
b) socio ordinario collettivo:
1) Prima iscrizione: il Presidente o il legale rappresentante dell’associazione, fondazione, persona giuridica ed ente filantropico o scientifico dovrà presentare la domanda di iscrizione su modulo predisposto dall’ISTORECO. L’accettazione dell’iscrizione è di competenza del Consiglio Direttivo che valuterà la regolarità della documentazione e la coerenza del richiedente nei confronti dello Statuto. Non appena sarà accettata la domanda verrà richiesta la quota associativa annua. La quota associativa può sempre superare la quota stabilita dal Consiglio Direttivo.
2) Rinnovo dell’iscrizione: il Presidente o il legale rappresentante dovrà presentare la domanda di rinnovo su modulo predisposto e il versamento della quota associativa annuale.
c) socio ordinario individuale:
Prima iscrizione e rinnovo dell’iscrizione: la persona interessata dovrà presentare la domanda di iscrizione su modulo predisposto dall’ISTORECO e provvedere al versamento della quota associativa. L’accettazione della domanda di iscrizione è di competenza del Consiglio Direttivo.
Art. 4 – Quote associative
Soci fondatori. Per i Comuni da 0 a 1.000 abitanti: 1.000 €; da 1.001 a 5.000 abitanti: 2.000 €; da 5.0001 a 10.000 abitanti: 3.000€; da 10.001 a 20.000: 4.000 €; da 20.001 a 40.00: 5.000 €; sopra i 40.000 abitanti: 18.000 €. La Provincia partecipa con una quota pari a 30.000€.
Soci Ordinari Individuali: tutte le persone fisiche che versano a favore dell’ISTORECO una quota annua di almeno € 20,00 gli studenti €10,00.
Soci Sostenitori: le persone fisiche che versano a favore dell’ISTORECO una quota annua di almeno € 50,00
Soci Ordinari Collettivi: tutte le associazioni, fondazioni, persone giuridiche ed enti che versano a favore dell’ISTORECO una quota annua di almeno € 150,00.
Diritti e doveri dei Soci
1- L’adesione dei soci ordinari individuali, soci ordinari collettivi, è esterna all’adesione fondativa dell’Istituto stesso, si ritiene opportuno, non richiedere loro la sottoscrizione dell’ atto giuridico.
2- I Soci possono partecipare all’Assemblea dei Soci e hanno diritto, qualora lo richiedano di essere eletti all’interno dei vari organi dell’Istituto. Hanno diritto ad una informazione dettagliata e trasparente dell’attività.
3- Tutti i soci sono tenuti alla conoscenza e al rispetto dello Statuto.
Art. 5 – Contributi
L’istituto può beneficiare di contributi straordinari, versati da singoli o da enti, una tantum.
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Le iscrizioni vengono fatte nell’orario di ufficio, tramite la compilazione di una scheda ed il versamento della quota. Verrà successivamente rilasciata tesserina nominativa di iscrizione.
La Fondazione Istituto Gramsci, la Fondazione Cespe-Centro Studi di Politica Economica,
l’Istituto Gramsci Toscana, l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno,
il Comune di Livorno e la Regione Toscana hanno il piacere di invitarla all’inaugurazione
della mostra “il PCI nella storia d’Italia 1921-1991”
che si terrà a Livorno, sabato 26 marzo 2011 dalle ore 16.00 alle ore 19
presso i Bottini dell’Olio, viale Caprera.
ore 17.30
Il Partito Comunista Italiano tra storia e memoria
parteciperanno:
Michele Ventura
Giovanni Gozzini
Silvio Pons
La mostra rimarrà aperta fino al 10 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19.
Di seguito alcuni degli eventi che caratterizzeranno la mostra nel corso della sua esposizione a Livorno:
Recital di Cosimo Cinieri
“Lettere dal carcere di Antonio Gramsci”
regia di Irma I. Palazzo
Domenica 27 marzo ore 17,00, Bottini dell’Olio, Viale Caprera;
giovedì 31 marzo ore 17
La trasformazione dell’Italia nel secondo dopoguerra.
Incontro con Ermanno Taviani, Paolo De Simonis, Giancarlo Falco
Il Pci nella satira
Sergio Staino, Oriano Niccolai, Gianni Cuperlo
Sabato 2 aprile, ore 17,00, Bottini dell’Olio, Viale Caprera
Martedì 5 aprile, ore 17
Il più grande sindacato italiano e i suoi rapporti con il PCI
Incontro con Stefano Musso, Maria Luisa Righi, Alessio Gramolati. Coordina Catia SOnetti
Proiezione del film
Anch’io ero comunista”
e incontro con il regista, Mimmo Calopresti e Serafino Fasulo
Sala Kino Dessé
Giovedì 7 aprile ore 17,00, Sala Kino Dessé, Via dell’Angiolo 19
Venerdì 8 aprile, ore 17
I “rossi” amministrano la Toscana
Incontro con Marco Mannucci, Claudio Martini, Enrico Rossi. Coordina Vittorio Cioni
Domenica 10 apriile, ore 17
Il ruolo delle donne nei cambiamenti culturali e nelle scelte politiche del PCI.
Incontro con Lucia Motti, Marisa Rodano, Vittoria Franco.
Coordina Laura Bandini

“….siamo partiti su una nave....” è il titolo che quest’anno l’Istituto Stroico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno ha dato all’iniziativa per il Giorno del ricordo 2011.
L’iniziativa realizzata con il sostegno della Provincia e del Comune di Livorno rappresenta un modo per discutere e riflettere su un pezzo di storia italiana ed europea che troppo spesso è stata preda delle banalizzazioni e delle interpretazioni ideologiche e prive di fondamento storico.
La questione dell’esodo istriano-dalmata oltre a evocare strani fantasmi e meccanismi di rimozione è diventato oggetto di strumentalizzazioni che necessariamente devono essere riportate all’interno di un dibattito storico e fondato.
Con questo spirito anche quest’anno l’ISTORECO ha voluto organizzare un momento di riflessione comune a cui invita tutta la comunità cittadina.
Giovedì 10 febbraio
ore 16.30
Palazzo Granducale
P.zza del Municipio, 4
Saluti delle autorità
Coordina:
Catia Sonetti
Direttore ISTORECO Livorno
Intervento di
Enrico Miletto
Istituto Storico di Torino

Pubblichiamo il programma delle iniziative che si svolgeranno nel mese di gennaio sia a Livorno che in Provincia in occasione della Giornata della Memoria.
(continua…)